L’umanità raggiunge il lato nascosto della Luna: cosa aspettarsi dal sorvolo dell’Artemis II

0
11

La missione Artemis II ha raggiunto un traguardo storico. L’equipaggio di quattro persone è ufficialmente entrato nel sistema lunare, segnando la prima volta che gli esseri umani si sono avventurati così lontano nello spazio profondo in oltre mezzo secolo. Quando iniziano il loro sorvolo lunare di sei ore, non sono solo passeggeri; sono scienziati e pionieri che conducono un test ad alto rischio sulla resistenza umana e sulla tecnologia.

La cronologia della missione: come guardarla

La fase più critica della missione, il sorvolo della Luna, inizia alle 14:45. EDT lunedì 6 aprile. Per coloro che seguono dalla Terra, la NASA inizierà la sua trasmissione in diretta alle 13:00. EDT tramite il suo sito web ufficiale e il canale YouTube.

Si prevede che il sorvolo presenterà diversi momenti altamente drammatici:
* Il blackout delle comunicazioni: A partire dalle 18:44 circa. EDT, la capsula Orion passerà dietro la luna. Per 30-50 minuti, l’equipaggio sarà completamente tagliato fuori dal contatto radio con la Terra, diventando il gruppo umano più remoto della storia.
* Approccio più vicino: Verso le 19:02. EDT, la capsula volerà entro 4.066 miglia (6.540 km) dalla superficie lunare. Per mettere questo in prospettiva, le missioni Apollo volarono molto più vicine, a soli 70 miglia sopra la superficie.
* Distanza da record: Poco dopo il loro avvicinamento più vicino, alle 19:05. EDT, l’equipaggio raggiungerà la distanza massima dalla Terra: 252.757 miglia (406.772 km). Ciò supera il precedente record stabilito dall’Apollo 13 nel 1970 di oltre 4.100 miglia.

Esplorando il “lato oscuro” della Luna

Un malinteso comune è che il “lato nascosto” della Luna sia permanentemente buio. In realtà, la Luna è bloccata in base alle maree rispetto alla Terra, il che significa che ne vediamo solo un lato. Tuttavia, entrambi i lati ricevono la luce solare; il “lato oscuro” si riferisce semplicemente al lato rivolto lontano dal nostro pianeta.

A differenza delle pianure familiari, lisce e scure (conosciute come maria ) visibili dalla Terra, il lato nascosto è un paesaggio molto più aspro e caotico. È fortemente craterizzato e privo delle grandi pianure vulcaniche del lato vicino, offrendo uno sguardo crudo sull’antica storia degli impatti di asteroidi sulla Luna.

Perché è importante: L’ultima volta che gli esseri umani hanno visto questo paesaggio con i propri occhi è stato durante l’era Apollo (terminata nel 1972). Artemis II offre un’opportunità unica di osservare queste caratteristiche in diverse condizioni di illuminazione: in particolare, l’equipaggio vedrà un lato lontano illuminato per circa il 20% dal sole.

La scienza oltre le stelle

La missione Artemis II ha due scopi scientifici distinti: studiare la Luna e studiare gli esseri umani.

1. Osservazioni lunari

L’equipaggio fungerà da occhi nel cielo, catturando foto ad alta risoluzione di caratteristiche geologiche, colate di lava e bordi di crateri. Saranno anche testimoni di una rara eclissi solare totale dallo spazio, dove il sole, la luna e la capsula di Orione si allineano perfettamente. Questo allineamento consente all’equipaggio di studiare la corona solare e potenzialmente osservare i lampi di luce causati dai meteoriti che colpiscono la superficie lunare.

2. Fisiologia umana nello spazio profondo

Poiché questa è la prima missione che porta gli esseri umani oltre l’orbita terrestre bassa (LEO) da decenni, la NASA tratta l’equipaggio come un laboratorio vivente. Per prepararsi alle future missioni su Marte, gli scienziati stanno monitorando:
* Salute fisica: Salute del cuore, prestazioni muscolari, alimentazione e risposta immunitaria.
* Impatto neurologico: Modelli di sonno, livelli di stress, cognizione e persino cambiamenti nel cervello e negli occhi.
* Microbiologia: Come si sposta nello spazio profondo la “comunità” di microbi che vivono sul corpo umano.

Il viaggio verso casa

Questo viaggio storico è uno sprint breve ma intenso. Dopo il sorvolo lunare, l’atterraggio dell’equipaggio è previsto per sabato 11 aprile, segnando la fine di una missione che ha ridefinito i confini dell’esplorazione umana.


Conclusione: Artemis II è più di un semplice sorvolo; è un ponte vitale tra l’era Apollo e il futuro degli insediamenti nello spazio profondo. Testando sia la scienza lunare che la biologia umana, la NASA sta raccogliendo i dati essenziali necessari per inviare eventualmente gli esseri umani su Marte.