La Corea del Sud schiera con successo il satellite per l’osservazione della Terra con il razzo Nuri

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La Corea del Sud ha raggiunto un’altra pietra miliare nel suo programma spaziale, lanciando con successo un satellite per l’osservazione della Terra a bordo del suo razzo Nuri di costruzione nazionale. Il lancio, avvenuto il 26 novembre, segna il quarto volo del Nuri e dimostra le crescenti capacità della Corea del Sud nell’accesso allo spazio indipendente.

Razzo Nuri e il suo significato

Il razzo Nuri da 155 piedi è decollato dal Centro Spaziale di Naro, trasportando il satellite CAS500-3 insieme a una dozzina di cubetti più piccoli. Questa missione è degna di nota perché è il primo razzo orbitale completamente autoctono della Corea del Sud, il che significa che non sono stati necessari componenti estranei per la sua funzionalità principale.

Prima di Nuri, la Corea del Sud faceva affidamento sulla tecnologia russa modificata per i lanci orbitali. Il primo tentativo del Nuri nel 2021 fallì, ma i lanci successivi nel 2022 e nel 2023 si rivelarono efficaci, stabilendo una cadenza di lancio affidabile.

CAS500-3: cosa farà?

Il carico utile principale, CAS500-3, è un satellite di osservazione della Terra da 1.100 libbre progettato per studiare fenomeni atmosferici come aurore e bagliori atmosferici. Misurerà inoltre i campi magnetici e le concentrazioni nel plasma, fornendo dati preziosi per la ricerca atmosferica. Il satellite opererà in un’orbita eliosincrona ad un’altitudine di 373 miglia (600 chilometri).

Oltre al CAS500-3, il Nuri trasportava dodici cubesat di varie aziende e istituti di ricerca, ciascuno progettato per svolgere compiti diversi in orbita.

Una nuova era per l’esplorazione spaziale della Corea del Sud

Il quarto lancio del Nuri è particolarmente importante perché è il primo dall’istituzione della Korea Aerospace Administration (KASA) nel maggio 2024. Rappresenta anche uno spostamento verso un maggiore coinvolgimento interno, con una società di integrazione di sistemi ora responsabile della produzione complessiva di razzi e delle operazioni di lancio.

Questa missione evidenzia l’impegno della Corea del Sud nell’espansione delle proprie capacità spaziali indipendenti, che saranno cruciali per la sicurezza nazionale, la ricerca scientifica e le opportunità commerciali.

Il successo di questo lancio consolida la posizione della Corea del Sud come attore in crescita nel settore spaziale globale.